Approfondimento

Intervista a Luigi Terzago, neoeletto Presidente Fisar

Gli Associati della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (FISAR) lo scorso ottobre si sono recati alle urne per il rinnovo delle cariche sociali. Luigi Terzago ha ottenuto il numero maggiore di preferenze, la nuova Giunta Esecutiva l’ha eletto come il nuovo Presidente della Fisar.

Buongiorno Presidente, dal primo gennaio di quest’anno è alla guida del Consiglio Nazionale della Fisar, questo ruolo è di grande responsabilità, ne sente più il peso o più l’onore?
L’onore! L’onore per essere arrivato al massimo traguardo della nostra prestigiosa Associazione di Sommelier. Sono emozionato e determinato nel lavorare per raggiungere gli obiettivi per i quali gli Associati Fisar mi hanno votato.
 
Quali sono i progetti di massima che metterà in campo?
Le rispondo prendendo le mosse da una bella frase del filosofo tedesco Jaspers che affermò: “Solo insieme possiamo raggiungere ciò che ciascuno di noi cerca di raggiungere”. I cardini del mio lavoro saranno questi: dare spazio alle risorse interne, che in Fisar sono tantissime. Aiutare il percorso di crescita delle Delegazioni, soprattutto quelle in difficoltà, e sviluppare la nostra Associazione sia nel Sud d’Italia che in quelle aree dove Fisar non è presente.
 
Oggi, quali aspetti deve affrontare un’Associazione che si occupa di vino come la Fisar che conta oltre 11.000 soci?
Per una realtà consolidata come la Fisar è sempre importante continuare a lavorare sull’aspetto formativo, qualitativo e comunicativo. La Fisar è chiamata a partecipare a numerosi eventi in giro per l’Italia anche a fianco di Associazioni importanti con le quali ha una partnership, come ad esempio Slowfood. A questi eventi portiamo la nostra grande professionalità. Posso affermare che la Fisar è un’Associazione di Sommelier professionali.
 
Secondo lei, il sommelier è un comunicatore del vino?
Sì, senza ombra di dubbio. I sommelier sono dei comunicatori del vino. Le dico di più, quando incontro i nostri corsisti, che si approcciano a questo mondo, ripeto loro: “attenzione perché da questo momento cominciate ad essere anche voi dei comunicatori di questo settore”. 
I sommelier raccontano il vino, e lo raccontano al pubblico che si trovano davanti, che è eterogeneo. Per questo, oltre ad essere preparati e competenti, i sommelier oggi devono essere anche dei bravi comunicatori.

Qual è il messaggio che vorrebbe lanciare durante il suo mandato?
Il messaggio è chiaro, una Fisar unita. Unita al di là degli egoismi e personalismi. Un proverbio cinese recita: “L’unità delle persone sa trasformare l’argilla in oro”.  Desidero lavorare affinché gli Associati si sentano partecipi delle attività che la stessa Fisar intraprenderà durante il mio mandato.”

Alice Lupi

Show More

Related Articles

Close
Close