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A Pasqua uova e agnello sulla tavola degli italiani

Il buon andamento della domanda di questo periodo fa aumentare il livello dei prezzi che superano quelli del 2019.

Anche quest’anno le restrizioni imposte dall’emergenza pandemica porteranno le famiglie a trascorrere le festività al chiuso delle loro case. In un’ottica positiva, ciò si traduce in maggiore senso di convivialità, di più attenzione alla qualità dei prodotti e di rafforzamento delle tradizioni gastronomiche tipiche di ogni Regione italiana.

Da nord a sud, le tavole della tradizione pasquale prevedono larghi impieghi e consumi di materie prime di qualità. In particolare, si è registrato un incremento- addirittura superiore al 2019!- del consumo di uova e di carne di agnello, due prodotti a base di tanti piatti tipici italiani di queste feste.

Tanto emerge, infatti, da un’analisi di BMTI, società del Sistema camerale italiano per la regolazione, lo sviluppo e la trasparenza del mercato e per la diffusione dei prezzi e dell’informazione economica, svolta sui prezzi delle uova e dell’agnello, secondo cui i due prodotti sono tornati a seguire gli andamenti tipici del periodo pre-pasquale, alterati lo scorso anno dall’impatto del lockdown.

Nello specifico, per le uova provenienti da allevamenti a terra, i prezzi sono tornati ai livelli della settimana pre-pasquale di due anni fa (1,30 euro/Kg, elaborazione su dati CUN Uova da consumo), grazie ad un aumento dei consumi domestici che non ha mostrato i picchi registrati nella stessa settimana del 2020.

Nonostante le chiusure del canale Ho.re.ca. (Hotel, Ristoranti, Catering), prezzi in rialzo anche per l’agnello, grazie al buon andamento della domanda in questo periodo. 

I prezzi attuali, rilevati dalle Camere di Commercio, tornano in crescita sia rispetto al 2020 che al 2019.

In particolare, in Toscana, il prezzo sulla piazza di Siena si attesta sui 4,30-4,70 €/kg, in aumento del 30% rispetto allo scorso anno e del 6% rispetto a due anni fa.

Rialzi anche in Abruzzo, con il prezzo sulla piazza di Pescara che ha raggiunto i 3,40-4,10 €/kg, registrando un +3% rispetto al 2019.

  • Redazione
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