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PARIGI, ALLA SCOPERTA DELLA CASA-MUSEO DI JEAN COCTEAU A MILLY-LA-FORET E DEI FANTASTICI DINTORNI

Da Milly-la-Forêt, con la casa di Jean Cocteau, a Boutigny-sur-Essonne, gli itinerari di PARIS REGION Île-de-France per far conoscere le eccellenze del Gâtinais francese

Parigi e la sua regione hanno sempre ammaliato visitatori ed artisti con la suggestione di luoghi incantevoli, come la Senna, l’eleganza de giardini, la solennità dei castelli, i villaggi caratteristici senza tempo .

Proprio quest’anno ricorrono i duecento anni dalla nascita di Charles Baudelaire (9 aprile
1821), straordinario poeta che, come tanti, rimase folgorato dall’incanto della Senna, struggendosi al lento movimento delle nuvole sul fiume (https://www.asamagazine.it/2021/04/09/charles-baudelaire-parigi-celebra-il-bicentenario-del-poeta-che-ha-rivoluzionato-la-letteratura-europea/)

Nell’occasione, l’attore Massimiliano Finazzer Flory ha dedicato al poeta il film Parigi Baudelaire, mediometraggio di 40 minuti attraverso 15 diverse storie ambientate nei luoghi più affascinanti di Parigi, visionabile nel weekend del 17-18 Aprile, a questo link.

Una regione oasi di bellezza che, oggi come un tempo, continua ad ispirare poeti, pittori, scrittori e registi, come Jean Cocteau, ammaliato dal fascino autentico dell’Essonne, territorio a sud di Parigi dal ricchissimo patrimonio culturale, architettonico e gastronomico.

Maison Jean Cocteau Sphinge, credit @Inventaire Philippe Ayrault

L’incantevole villaggio di Milly-la-Forêt

E’ in questo delizioso villaggio, situato vicino a Fontainebleau e alla sua foresta che si trova la casa di Cocteau, un edificio in stile Luigi XIII, ex dependance del castello della Bonde, di proprietà dell’ammiraglio de Graville nel XV secolo, con due ettari di giardino circondati dai canali di irrigazione e da fossati del vicino castello.

Fu amore a prima vista. È la casa che mi aspettava“, il commento di Cocteau appena la vide! Qui trascorse gli ultimi 17 anni della sua vita, fino alla sua morte nel 1963. La casa di Jean Cocteau è visitabile anche attraverso un’applicazione Paris Region Aventures appositamente progettata per le famiglie, scaricabile gratuitamente.

E’ sepolto nella cappella di Saint-Blaise des Simples, alla fine del tour a piedi di 3 km alla scoperta dei luoghi e delle curiosità più belli di Milly: i mercati coperti del XV secolo mirabilmente preservati dai segni del tempo, la colombaia , i lavatoi , l’ abbeveratoio , la Porte du Moustier, una meraviglia architettonica. testimone del passato medievale della città, la croce di Saint-Jacques.

Delizie Gastronomiche

Il villaggio di Milly-la-Forêt è un vero scrigno di specialità, ad iniziare dalle piante aromatiche e officinali, prima tra tutte la menta piperita, con cui, insieme ad altri prodotti d’eccellenza, come lo zucchero di Seine et Marne, ed il papavero di Nemours, dal 1968 vengono realizzati i famosi Macarons di Réau, amaretti fatti a mano, vera istituzione nella regione parigina.

Un indirizzo prezioso per trovare piante e menta piperita è L’Herbier de Milly-la-Forêt , erboristeria che tramanda il proprio sapere da diverse generazioni ed impiega le erbe officinali in lavorazioni diverse come sciroppo, tisana, liquore o anche caramelle.

I golosi di miele possono assaggiare il nettare di Gâtinais prodotto dalla Miellerie du Gâtinais , a Boutigny-sur-Essonne, nel cuore del Parco Naturale Regionale del Gâtinais francese .

Prodotti genuini e sani che si ritrovano nelle ottime offerte culinarie dei ristorantini locali, come l’Aux Saveurs du Gâtinais, locale accogliente, noto per i suoi piatti fatti in casa, i prodotti locali e la cucina tradizionale francese. Nel cuore di Milly-la-Forêt, Les Coqs è un ristorante gourmet dalla cucina di mercato costantemente aggiornata, prodotti freschi e di stagione.

A pochi minuti di macchina da Milly, il castello di Courances è una delle tenute storiche più belle di Parigi e della sua regione, un edificio del XVII secolo, periodo di massimo splendore della storia francese, con un parco straordinario, dal magnifico giardino giapponese. E’ possibile soggiornare nel pittoresco borgo adiacente, in una delle tre case splendidamente restaurate, ex dépendance del castello.

Lungo l’itinerario, interessanti soste sono il mulino Dannemois e la Vetreria Soisy-sur-Ecole che, ancora oggi, da secoli tramanda la tradizione del vetro soffiato a bocca.

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