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Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, cambio di vertice. Roberto Marcolini è il nuovo Presidente.

Doc Friuli Aquileia è una delle piccole DOC DEL MARE del Friuli Venezia Giulia. Piccola, ma dall'incredibile variabilità di tipologia di terreni per vini dalle caratteristiche uniche

Doc Friuli Aquileia è una delle piccole DOC DEL MARE del Friuli Venezia Giulia. Avete presente lì in alto, in fondo a destra? Ecco proprio lì.

Appena 500 ettari pianeggianti che si affacciano sul mare. Piccolina, ma con una diversità di terreni e di vitigni impressionante. La varietà dei terreni fa sì che, a pochi metri di distanza, si  alternino venature ghiaiose con marne giallastre e argille più scure miste a sabbia.

Più ci si avvicina al torrente Torre e maggiore è la probabilità di incontrare fasce ghiaiose e terreni ricchi di scheletro. La fascia a sud di Cervignano fino ad Aquileia e Fiumicello presenta una netta prevalenza di terreni marnosi, giallastri, di medio impasto argilloso/sabbioso privi di scheletro.

Tra i vini bianchi, oltre ai soliti Friulano Chardonnay Sauvignon, spiccano per eccellenza dei grandi aromatici.

Riesling e Müller Thurgau e Traminer Aromatico riescono a esprimere delle caratteristiche uniche. Ma come può succedere in una zona pianeggiante e con relativi sbalzi termici?

Ci raccontava, tempo fa, l’ex direttore del Consorzio di Tutela Vini Doc Aquileia, Marco Rabino, che quella è anche una zona di risorgive. L’acqua, in certe posizioni, arriva a poche decine di centimetri dalla superficie ed è a una temperatura decisamente bassa. Ecco allora che lo sbalzo termico non avviene a livello apicale ma a livello radicale. Una storia interessantissima e ancora tutta da studiare.

Ma la Doc Aquileia è famosa anche per i suoi vini rossi, in primis per il Refosco dal Peduncolo Rosso. Da sempre presente nel territorio con la sua grinta da ragazzotto furbetto, muscoloso ma nello stesso tempo longilineo. Un vino sincero adatto a sposarsi magnificamente con tutti gli arrosti di animali da cortile e salumi, che sono il pasto tradizionale della zona.

Ma per quale motivo vi raccontiamo tutte queste cose della Doc Aquileia? Perché pochi giorni fa la dirigenza del Consorzio Tutela Vini Doc Aquileia è cambiata e la presidenza è stata affidata a Roberto Marcolini Direttore della Tenuta Ca’ Bolani, al suo fianco due Vicepresidenti, il riconfermato Francesco Tarlao dell’azienda Tarlao e la nuova entrata Valentina Bertossi dell’azienda Mulino delle Tolle.

Abbiamo chiesto al neopresidente di illustrarci i programmi per il futuro.“Potenziare questa piccola Doc. In questi anni si è lavorato molto per sviluppare la qualità dei vigneti e dei prodotti e i risultati sono evidenti. Ora dobbiamo aumentare il percepito ne confronti dei consumatori e crescere nella professionalità degli operatori nella massima tutela del territorio in cui viviamo. Un territorio ricchissimo di cultura, arte e buon vivere. Dobbiamo cercare di trasmettere a 360 gradi l’immagine di qualità in collaborazione con tutta la regione”

Che dire se non in bocca al lupo a Roberto Marcolin e a tutto il suo staff ed invitare tutti a visitare questi luoghi ricchi di fascino e storia.

(In copertina, Roberto Marcolini, credit Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia)

 

Liliana Savioli

Giornalista, è Sommelier, esperto degustatore e docente. Scrive di vino e dei suoi interpreti, degusta per guide e concorsi nel mondo. E’ tra i coordinatori della Guida Vinibuoni d’Italia  e corrispondente per il FVG di Italia a Tavola.

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