Arte e culturaNews dal mondoTurismo

CANNES 2021, AL VIA LA 74° EDIZIONE, TRA PALME D’ORO, STAR INTERNAZIONALI E TEMA GREEN

Nei magnifici spazi dell’l’Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, dal 6 al 16 luglio, torna anche l’Italian Pavilion, quotidiano spazio professionale di attività dei film in programma, interviste, incontri di business e one to one.

Dal 6 Luglio al 17 Luglio Cannes, stella dell’iconica Costa Azzurra, ospiterà la 74a edizione edizione del Festival di Cannes, dal 1946 il raduno cinematografico più prestigioso del mondo, quest’anno presieduta da Spike Lee, presidente di una giuria per la prima volta, prevalentemente al femminile.

Spice Lee, credit FDC

Tra l’altro, … Spike Lee, cittadino della “Repubblica Popolare di Brooklyn, New York”, è sul poster di questa edizione da collezione (vedi copertina, credit FDC).

Sul palco del Palais des festivals, l’Opening Ceremony è di Jodie Foster, regista, attrice e produttrice americana, due volte premio Oscar, cui è stata tributata la Palma d’Oro onoraria. Tra gli ospiti prestigiosi Matt Damon, Isabelle Huppert, Marco Bellocchio, Steve McQueen, Bong Joon Ho, regista coreano che ha trionfato nel 2019 con Parasite, ultima Palma d’oro ad oggi e la prima nella storia del cinema coreano.

Grand Theatre Lumiere, Credit FDC

Per questa edizione 2021, sei incontri si svolgeranno nella sala Buñuel del Palais des Festivals: attrici e attori, anche registi, spesso sceneggiatori e produttori condivideranno con il pubblico il loro lavoro e la loro passione per il cinema.

Primo film di apertura, Annette, Leos CARAX (France), cui seguiranno film dai grandi volti e grandi temi, come quello “green”, molto sentito in questa edizione, cui il Festival ha dedicato una nuova sezione sposando apertamente la causa ambientalista e, di fatto, adducendo alla sfida artistica ed economica anche quella ambientale.

Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, credit foto ASA Magazine/Carmen Guerriero

Il famoso Boulevard de la Croisette, la passeggiata più glamour del mondo è un tripudio di fiori e piante rigogliose, tra spiagge di sabbia bianca, boutique esclusive ed alberghi di lusso, tra cui l’Hotel Barrière Le Majestic, splendido edificio in stile Belle Époque, proprio davanti al Palais des Festivals che ospita il Festival del Cinema.

E’ proprio all’Hotel Barrière Le Majestic che la maggior parte degli attori sceglie ogni anno di soggiornare per la kermesse, come testimoniano le oltre 2000 fotografie in bianco e nero che decorano i sontuosi interni dell’hotel.

Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, credit foto ASA Magazine/Carmen Guerriero

Dunque, il tappeto rosso del gala di apertura parte idealmente proprio dall’Hotel Barrière Le Majestic, che ospita star internazionali, con i flash compulsivi di fotografi e di ammiratori, auto di lusso, fruscii di seta ed outfit incantevoli quanto originali.

Il glamour più che mai è di casa e, l’occasione del Festival, rimette a regime passerelle di stile e di eleganza che, come di consueto, faranno la storia del costume di questa edizione!

credit Cyril Duchene/FDC

E col Festival di Cannes torna anche l’Italian Pavilion, allestito nei magnifici spazi dell’Hotel Majestic, aree professionali di incontro, condivisione e di dibattito nei principali appuntamenti europei, che ospiterà dal 6 al 16 Luglio quotidianamente conferenze, convegni, attività dei film in programma, interviste, incontri di business e one to one di delegazioni professionali, artistiche ed addetti dell’industria del cinema italiano presenti al festival.

Hotel Barrière Le Majestic di Cannes, credit foto ASA Magazine/Carmen Guerriero

Quest’anno sarà in una doppia veste ibrida, in presenza e online, per consentire anche ad appassionati e al pubblico da casa di assistere da remoto ad alcune delle attività in programma nello spazio dedicato.

www.hotelsbarriere.com

Federica Anna Guerriero

 

Federica Anna Guerriero

Giornalista, è laureanda in Marketing e Comunicazione presso l’Università La Bicocca di Milano. Appassionata di viaggi, ha padronanza di diverse lingue e scrive di turismo, moda e cultura enogastronomica.

Show More

Related Articles

Back to top button