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Napoli, transizione ecologica: per la prima volta energia e clima insieme.

A Palazzo Reale di Napoli approvato oggi il comunicato G20 Ambiente: grande soddisfazione del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani che ha ringraziato personalmente tutti, negoziatori, esperti, tecnici e ne ha dato l’annuncio durante la plenaria conclusiva della giornata.

Sostenibilità del Pianeta e transizione ecologica sono i temi centrali del G20 della due giorni organizzata a Napoli ( giovedì 22 luglio, giornata dedicata all’Ambiente ed all’economia circolare e domani, 23 luglio dedicata all’energia), che, per la prima volta nella storia dei G20, unisce clima ed energia, per delineare e individuare soluzioni condivise.

Un segnale forte di una specifica attenzione e sensibilità alla questione della crisi climatica in corso.

Foto di Gerd Altmann/Pixabay

Mai come adesso nella storia, l’umanità si trova dover fare scelte di fondo a fronte di un rischio sostanziale per il benessere e la vita delle prossime generazioni. Mai prima di questo G20 l’economia circolare e l’interazione tra clima ed energia erano stati così centrali nelle discussioni ministeriali.

Stamane, giovedì 22 luglio, alle ore 10, a Palazzo Reale di Napoli il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha aperto i lavori “Abbiamo scelto di far prevalere l’ambizione e di lavorare incessantemente a un documento comune tra tutti. Sappiamo bene che la transizione ecologica non è un pranzo di gala, ma non abbiamo alternative che lavorare insieme in un’unica direzione, senza lasciare indietro nessuno”.

Mesi di preparazione e settimane di negoziato per i lavori delle delegazioni G20 per spingere la comunità internazionale verso obiettivi più ambiziosi, in ragione anche dell’avvenuto slittamento di alcuni vertici chiave a causa della pandemia, tra i quali la COP 15 della Convenzione sulla diversità biologica e l’adozione del “quadro globale” sugli obiettivi da raggiungere entro il 2030, e la stessa COP 26 sul clima che avrebbe dovuto tenersi nel 2020 e che si terrà, invece, a fine anno a Glasgow e di cui l’Italia e co-organizzatrice con il Regno Unito.

Le delegazioni stanno lavorando per produrre, al termine di ogni giornata, un comunicato condiviso tra i venti Paesi che contenga la traccia di visioni e impegni comuni. Oggi, con grande gioia da parte di tutti i delegati dei venti e più Paesi che hanno preso parte ai lavori nella cornice di Palazzo Reale, e da remoto, è stato approvato il comunicato G20 ambiente, il primo della due giorni napoletana.
Grande soddisfazione del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani che ha ringraziato personalmente tutti, negoziatori, esperti, tecnici e ha dato l’annuncio durante la plenaria conclusiva della giornata.
Dopo l’adozione del “Communiqué”, la dichiarazione finale sottoscritta dal G20, è prevista la conferenza stampa in presenza, dal Palazzo Reale e in diretta streaming.

I temi principali possono essere riassunti in altrettanti titoli, che abbracciano sia le aree tematiche più strettamente ambientali che quelle energetiche:

* Il potere della natura: approcci basati sugli ecosistemi e soluzioni basate sulla natura come modelli e mezzi per affrontare il cambiamento climatico, la biodiversità e la povertà;
* Rete internazionale di esperti ambientali UNESCO;
* Appello per la tutela e il ripristino dei suoli degradati;
* Appello per la gestione sostenibile dell’acqua;
* Appello per la protezione “rafforzata” di Oceani e mari;
* Spinta verso azioni comuni ambiziose a livello globale per combattere l’inquinamento marino da plastica;
* Rafforzamento della cooperazione per l’uso sostenibile e circolare delle risorse tramite una Visione G20 sull’economia circolare per il Dialogo sull’efficienza delle risorse del G20;
* Il ruolo dei governi centrali a supporto delle Città circolari;
* Educazione, sviluppo delle capacità e formazione;
* Finanza Verde;
* Contrasto al cambiamento climatico;
* Accelerazione della transizione energetica;
* Flussi finanziari coerenti con l’accordo di Parigi sul Clima;
* Ripresa sostenibile ed inclusiva con le opportunità offerte nell’energia da soluzioni tecnologiche innovative;
* Clima ed energia: città smart, resilienti e sostenibili.

Al termine della due giorni, domani, venerdì 23 luglio, intorno alle ore 17, è prevista la conferenza stampa finale che sarà trasmessa in streaming.
REDAZIONE

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