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‘Frammenti di Polonia’, a Trastevere la promozione diventa progetto di arte urbana

Cracovia e Breslavia, due città diverse tra loro ma entrambe moderne e all’avanguardia, protagoniste a Roma, dal 30 Settembre al 30 Ottobre, in un progetto artistico tra arte ed un passato ricco di storia.

Cultura, Arte e Architettura. Tre patrimoni inestimabili che diventano un linguaggio speciale attraverso l’arte contemporanea, mostrandosi negli spazi urbani di Roma, quelli più veri, intensi, simbolo di una romanità senza tempo: Testaccio e Trastevere.

Dal 30 settembre, per un mese intero, “Frammenti di Polonia” potrà essere apprezzata a Trastevere, in via San Calisto 6A, a due passi da piazza Santa Maria in Trastevere, e a Testaccio, all’esterno del Mercato rionale, che affaccia su via Beniamino Franklin.

Un racconto originale che lEnte Nazionale Polacco per il Turismo adotta per promuovere il ricco patrimonio storicoartistico e architettonico di due città del sud della Polonia, Cracovia e Breslavia. Stile gotico, rinascimentale e barocco si fondono e si confondono, così. con il modernismo e le opere contemporanee, creando un ambiente nuovo e vibrante.

Cracovia, Polga, credit Pixabay

Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1978 (e nello stesso anno sono stati inseriti nella lista UNESCO il centro storico, le Miniere di Sale a Wieliczka e la città di Bochnia), Cracovia è il più importante centro artistico e culturale della Polonia. Monumenti antichi, mirabili opere d’arte e un’architettura testimonianza della civiltà polacca e la più antica università del paese, oltre ad essere una delle più antiche d’Europa, fanno di questa città un luogo colmo di storia. Anche gli appassionati d’arte più esigenti, non rimarranno delusi perché è una città culturalmente molto attiva. Tutto il centro storico è circondato da un anello di verde – le Planty – in luogo delle antiche mura della città.

Cracovia, teatro , credit pixabay

Capitale europea della Cultura nel 2000 e insignita dall’UNESCO del titolo di Città della Letteratura nel 2013, Cracovia è sede di numerosi musei e gallerie d’arte, tra cui il Museo Nazionale di Cracovia, il Museo dei Principi Czartoryski, il Museo dell’Arte e della Tecnica Giapponese Manggha, il Museo della Farmacia (una farmacia storica nel ex ghetto ebraico, simbolo della resistenza contro il nazismo), il Museo d’Arte Contemporanea di Cracovia (MOCAK, dal 2011) e il MOS (Małopolski Ogród Sztuki), moderno centro dell’arte capace di unire (anche grazie alle soluzioni tecnologiche avanzate) diverse forme d’arte, per citarne alcuni.

Breslavia, centro storico, credit pixabay

La città inoltre ospita annualmente eventi artistici di risonanza internazionale come la Biennale della Grafica, il Festival dei Cortometraggi, il Festival della Cultura Ebraica, oltre a numerose manifestazioni musicali e rappresentazioni teatrali.

Mille anni di storia per Breslavia, Wroclaw, quarta città della Polonia per estensione e capitale della provincia della Bassa Slesia. Ha 12 isole e gli oltre 100 ponti, il tormentato passato scritto tra le mura urbane, le perle architettoniche, l’ubicazione pittoresca, la ricca offerta culturale, fanno di questa città una delle più belle della Polonia.

Breslavia, centro storico, credit pixabay

Capitale Europea della Cultura e Capitale Mondiale del Libro nel 2016, la città è celebre per i monumenti architettonici a Ostrow Tumski (antica isola sul fiume Oder), per la chiesa di Santa Elisabetta, per l’Aula Leopoldina all’interno dell’Università e la costruzione “Hala Stulecia” in stile modernista (Sala del Centenario, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006), realizzata in cemento armato. Breslavia potrebbe stregare qualsiasi appassionato d’arte per le numerose gallerie d’arte, teatri e cinema, così come per la presenza di importanti musei tra cui il Museo Nazionale di Breslavia, il Museo Civico, il Museo di Storia, il Museo di Arte Contemporanea, il Panorama di Raclawice (straordinario dipinto di dimensioni 120×15 metri che rappresenta la celebre Battaglia di Raclawice) e l’Hydropolis, una mostra educativa permanente sul tema dell’acqua inaugurata il 5 dicembre 2015.

Breslavia sta crescendo molto dal punto di vista culturale e ogni anno ospita molti eventi culturali di spessore internazionale; nel quartiere di Nadodrze, antico quartiere degli artigiani, oggi sorge il centro culturale CRK (Centrum Reanimacji Kultury) che ospita qualsiasi tipo di evento artistico alternativo.

Il progetto di arte urbana, dal titolo ‘Frammenti di Polonia’, è frutto della collaborazione con Sbagliato, progetto artistico del 2011, che fonda il proprio stile su un concept di rottura degli “schemi rigidi dell’architettura, la rendono viva ma allo stesso tempo effimera” sinergia tra architetturagraficafotografia e collage e qui, propone fotografie degli aspetti più caratteristici di Cracovia e Breslavia e l’atmosfera giovanecreativa ed in costante fermento.

Si tratta di un nuovo strumento di promozione per la Polonia – fa notare Barbara Minczewa, Direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia – ma vuole anche essere un dialogo aperto con gli spazi pubblici della città di Roma, ed è proprio grazie a questo dialogo che gli artisti di Sbagliato, dopo aver individuato gli spot romani, hanno selezionato tra i numerosi scatti realizzati in Polonia, quelli che meglio potessero rappresentare gli elementi più artistici e significativi delle due città polacche, creando così uno scorcio di Polonia nella capitale”.

Così i quartieri di Trastevere e Testaccio – nel primo caso nelle immediate vicinanze di Piazza S. Maria in Trastevere, mentre nel secondo sulle pareti esterne del Mercato Testaccio, proprio di fronte il Museo dell’Arte Contemporanea MACRO – si arricchiscono di suggestioni polacche regalando, a tutti i passanti, evocazioni di una Polonia in continuo divenire, che vuole mostrare la sua anima più creativa ed alternativa attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Da Trastevere, un quartiere caratteristico e originale dall’atmosfera bohémien al Mercato Testaccio, un mercato rionale con una lunga storia, posto all’interno di una struttura minimale e contemporanea, un famoso luogo d’incontro nella zona più verace di Roma, dove ai banchi storici si alternano le proposte più innovative, mostrando una Roma autentica.  

Redazione

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