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La Dispensa dell’Alpe, tradizioni e cultura dei “mestieri” dell’agricoltore e dell’allevatore

Al via la prima edizione promosso da ALPE CIMBRA (TN), Sabato 23 e Domenica 24 ottobre al Palafolgaria con oltre 40 produttori trentini presenti

La Dispensa dell’Alpe è il nuovo evento organizzato e promosso dall’Apt Alpe Cimbra – in collaborazione con Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, Comunità Slow Food per lo Sviluppo Agro-culturale degli Altipiani Cimbri e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – volto alla valorizzazione dei prodotti dell’Alpe e del Trentino. Insomma un evento tutto Made in Trentino.

La Dispensa è un evento ma è anche un marchio che abbiamo voluto coniare, afferma Daniela Vecchiato Direttore Apt Alpe Cimbra “per contraddistinguere i produttori dell’Alpe e attraverso un termine, quello della Dispensa, evocare le tradizioni e la cultura che caratterizzano “i mestieri” dell’agricoltore e dell’allevatore. Sono passioni che spesso vengono tramandate di padre in figlio e che richiedono spirito di sacrificio ma che rappresentano sempre più un asset importante della proposta turistica di una destinazione. “L’evento la Dispensa dell’Alpe è nato da una grande sinergia d’intenti tra il nostro territorio e la Comunità Slow Food che ha portato nel corso della primavera a dar vita ad un nuovo prodotto turistico “Alpe Cimbra Ecofriendly”, afferma Daniela Vecchiato Direttore Apt Alpe Cimbra, “con il coinvolgimento di produttori, operatori del ricettivo e ristorazione. Creare rete è fondamentale per permettere a tutti gli operatori della filiera di crescere e di porsi sul mercato con un’offerta di qualità e fortemente distintiva. Abbiamo lavorato molto sulla formazione e continueremo a farlo in maniera strutturata per dotare i nostri operatori delle competenze necessarie per migliorare la loro competitività sui mercati, soprattutto come sistema di offerta del territorio”, afferma ancora Daniela Vecchiato.

Sono oltre 40 le aziende a km 0 che hanno deciso di partecipare al Mercato dei Produttori del Trentino che si svolgerà all’interno del PalaFolgaria sabato 23 e domenica 24 ottobre – quindi l’evento si svolgerà anche in caso di maltempo – con orario 10.00-18.00: dai vini al miele, dalla birra agli ortaggi, dal pane alle confetture, dallo zafferano di montagna al porro dei Nosellari. Sarà un trionfo di colori e di profumi!

Le due giornate sono caratterizzate anche da tre importanti convegni e da laboratori e masterclass di alto livello per gli appassionati di enogastronomia o per chi vuole approfondire la conoscenza dei prodotti a km 0.
Ripensare le Terre Alte – agricoltura, enogastronomia e turismo sarà il convegno di apertura durante il quale l’antropologa Marta Villa, l’agronomo Federico Bigaran si confronteranno insieme a Giacomo Miola, vicepresidente di Slow Food Italia e a seguire altri due importanti momenti con relatori provenienti anche dall’estero – Road to mountains: i produttori delle Terre Alte e Le certificazioni come strumento di valorizzazione turistica che vedrà la partecipazione di Alpin Pearls e del Touring Club Italiano -.
Ragionare e ripensare le Terre Alte è una delle sfide che dobbiamo affrontare. Sono territori che vanno preservati e valorizzati ma che, allo stesso tempo, devono affermare la propria collocazione all’interno della tanto auspicata transizione ecologica. Per questo sono fondamentali i momenti di confronto e riflessione programmati nel corso dell’iniziativa e il coinvolgimento di tutta la comunità dell’Alpe Cimbra perché un futuro è possibile solo ragionando come comunità”- sottolinea Tommaso Martini, portavoce regionale di Slow Food -.
Tre i laboratori curati da Slow Food Trentino. Si inizia sabato alle 12 con il miele di montagna che sarà presentato e degustato grazie a Alessandro Suffriti, produttore dell’unico miele Presidio Slow Food della regione. A seguire Francesco Gubert condurrà gli ospiti in una degustazione di formaggi locali. Domenica pomeriggio, invece, spazio all’olio extravergine del Garda grazie alla collaborazione con l’associazione di degustatori EvoTrentino. “L’educazione al gusto – prosegue Martini – è parte integrante della diffusione della cultura enogastronomica e elemento sul quale costruire la consapevolezza dell’identità alpina”.

Le masterclass a cura della Strada del Vino e dei Sapori sono dedicate al vino.
Si inizia venerdì 22 ottobre alle ore 17.00 con Dal Garda alle Dolomiti in 5 vini: Il territorio trentino è contraddistinto dalla varietà dei suoi paesaggi, ma anche dai diversi vitigni che colorano le sue vallate. Ecco quindi un momento didattico, guidato da un docente esperto di ONAV – sezione di Trento, tra i vini testimonial del Trentino: un vero e proprio “tuffo” nel gusto che permetterà di scoprire caratteristiche, curiosità ed evoluzioni riguardanti le bollicine Trentodoc, i bianchi Nosiola e Müller Thurgau e i rossi Teroldego Rotaliano e Marzemino.
E si prosegue domenica 24 ottobre alle 11.30 con Perlage Alpino Il metodo classico trentino, tra brut, rosé, dosaggio zero e riserve, in un viaggio di gusto dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, dall’Alto Garda alla Valle di Cembra, senza dimenticare Trento e la Valsugana, alla scoperta delle eccellenze enologiche locali che sposano per l’occasione il Vezzena, il formaggio simbolo dell’Alpe Cimbra nelle sue sfumature in un momento didattico – degustativo guidato da un docente ONAV – sezione di Trento.

“La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino è un’associazione composta da operatori ed enti riuniti dal comune intento di promuovere il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche, raccontandone la sorprendente varietà”. Durante la manifestazione la nostra attività si focalizzerà sul proporre delle vere e proprie esperienze di gusto: momenti di incontro con i produttori abbinati a degustazioni, ma anche visite guidate e allo splendido territorio dell’Alpe Cimbra, due masterclass con ONAV-sezione di Trento e due laboratori dedicati ai bambini alla scoperta dei colori del bosco. Presso il Mercato sarà inoltre possibile incontrare alcuni nostri associati”, afferma il presidente della Strada del vino e dei Sapori del Trentino Sergio Valentini. Cosi come non mancherà un’altra piacevole e gustosa esperienza Il Trekking del Gusto domenica 24 ottobre alle ore 10.00 Un percorso per scoprire le bellezze naturalistiche di Folgaria, gustandone profumi e sapori.
E tantissimi sono ovviamente i laboratori per i bambini: Fila la lana, Mister Castagna, creiamo una piccola caciotta, il memory del latte, crea la tua zucca di halloween, facciamo il burro in collaborazione con Donne in Campo.

La crescita di una destinazione turistica non può prescindere dalla formazione dei suoi operatori e in tale direzione è previsto un’importante speach venerdì 22 ottobre alle ore 17.00 dedicato agli operatori del ricettivo e della ristorazione dal titolo Comunicare la Montagna a cura di Martina Manescalchi formatore di Teamwork.

REDAZIONE

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