AgroalimentareFood

HALLOWEEN E LA BATTAGLIA DELLA ZUCCA CAMPANA

CONSULTA NAZIONALE PER L’AGRICOLTURA E TURISMO: Agroalimentare motore per il rilancio dell'economia Partenopea e di tutto il Mezzogiorno ed esorcizzare la crisi nell’era del covid-19

Nel ponte di Halloween verranno consumate per decorare le case o per preparare piatti a base dell’ortaggio più grande del mondo.

Buona e ricca di vitamina A. Fa bene alla linea e la sua polpa mescolata al miele è una buona maschera emolliente. Halloween incorona l’ortaggio più grande del mondo. E le zucche si svuotano per diventare maschere spaventose illuminate dalle candele o si cucinano, per colorare i piatti tipici di questo periodo. Non tutti lo sanno ma la sua polpa mescolata al miele diventa una fantastica maschera emolliente. Alla faccia delle streghe!

credit@di RitaE-Pixabay

SI stima,  che nella notte delle streghe, tra il 31 ottobre e il 1 novembre, saranno consumate un milione di zucche per decorare le case o per preparare gustosi banchetti a tavola con piatti a base dell’ortaggio più grande del mondo.

Una festa, quella di Halloween, tipica del Nord America, che è ormai diventata di grande attualità anche in Italia, dove la zucca rappresenta da tempo una realtà produttiva e gastronomica fortemente radicata sul territorio, i prezzi al dettaglio sono stabili rispetto allo scorso anno e variano attorno all’euro al chilo, con valori più alti per le zucche ornamentali e per quelle già tagliate da utilizzare in cucina nella preparazione di gustosi banchetti a base dell’ortaggio più grande del mondo che può arrivare ai 400 chili di peso.

La zucca appartiene alla tradizione italiana e campana tanto che la produzione è la più alta a livello europeo. Le regioni maggiormente interessate sono l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto e la Campania.

La zucca incorona i piatti della tradizione gastronomica italiana in particolare del Mezzogiorno. Basti pensare alla pasta con la varietà napoletana della Campania, quella gialla con peperoni e aglio in Abruzzo, il macco in Sicilia, e  ancora, il risotto, le minestre, il pane, il purè, le crostate, tutti rigorosamente preparate con questo dolce ortaggio.

Sono ricette antiche che le tradizioni gastronomiche italiane tramandano e che caratterizzano questo periodo dell’anno, ideali per festeggiare anche a tavola la magica notte di Halloween.

La zucca rende più belli. E’ un alimento,  davvero salutistico. E’ ricca di vitamina A, sali minerali (potassio, calcio e fosforo) e fibre, è consigliata per la prevenzione dei tumori e per un corretto equilibrio idrico dell’organismo e di tutte le mucose.

La sua polpa mescolata al miele è una buona maschera emolliente, se si aggiungono anche i semi triturati si ricava una maschera purificante e rassodante. La sola polpa può essere usata come lenitivo per infiammazioni cutanee, per scottature superficiali, invece, utilizzare la buccia.

credit@congerdesign-Pixabay

Nella notte delle streghe la zucca diventa, un elemento decorativo, un’occasione per cimentarsi con la fantasia e dar vita a delle divertenti facce luminose, tipiche di questo giorno. Per farlo, occorre scegliere una bella zucca ben rotonda senza imperfezioni perché più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Poi con uno scalpello a forma di V, bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile scavare per intagliare i tratti del volto in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo della zucca per ricavare una via d’entrata senza rovinare l’opera d’arte.

credit@Here and now, unfortunately, ends my journey on Pixabay-ixabay

Per chi volesse conservare a lungo il ricordo della magica notte delle streghe, deve una volta alla settimana passare sulla parte esterna un po’di olio vegetale con un panno morbido e lasciarla in un luogo fresco e asciutto. Successivamente ogni 4-5 giorni immergerla in acqua fresca. In caso di aria particolarmente secca, in casa, di notte è consigliabile coprire la zucca con un panno umido. Così il Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo aps, componente del Dipartimento Nazionale Ambiente Agroalimentare Alimentazione Ristorazione e Turismo Rosario Lopa e Alfredo Catapano del Dipartimento Commercio e PMI.

Redazione

Show More

Related Articles

Back to top button