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Città del Vino, Carmen Guerriero nuovo Ambasciatore Emerito

La Convention d'autunno 2021 dell'Associazione nazionale Città del Vino si chiude con novità, nomine e cambi al vertice: Angelo Radica, nuovo Presidente di Città del Vino, Carlo Rossi, nuovo Presidente degli Ambasciatori delle Città del Vino e 5 nuovi Ambasciatori.

L’Assemblea di Città del Vino, riunita a Barolo (Cuneo) “Città Italiana del Vino 2021”, per la Convention d’Autunno – svoltasi dal 19 al 21 Novembre – ha nominato Carmen Guerriero Ambasciatore Emerito di Città del Vino.

Una nomina accolta con entusiasmo: “Un grazie doveroso al Presidente uscente Dott. Floriano Zambon per la nomina nel corpo diplomatico di questo importante organismo delle Città del Vino, che ha saputo riscrivere il valore dei territori attraverso la promozione e la valorizzazione della cultura del vino” – il commento della d.ssa Guerriero. “Il mio impegno per i territori e per le tante realtà produttive acquista, oggi, un ulteriore slancio e si arricchisce di un nuovo punto di partenza. Un sentito augurio al nuovo Presidente dott. Angelo Radica ed al prof. Carlo Rossi, neo coordinatore nazionale degli Ambasciatori di Città del Vino, ai quali assicuro collaborazione e disponibilità per il prosieguo delle attività dell’associazione”.

da sin. Floriano Zambon, Carmen Guerriero e Carlo Rossi (credit photo ASA)

Giornalista dal 1995, l’Avv. Guerriero fa parte dello Studio Legale Cascone di Napoli, specializzato in Diritto del Lavoro, Diritto vitivinicolo e Consulenza aziendale. Cura progetti speciali per la valorizzazione e la promozione di territori e realtà imprenditoriali. E’ componente del Comitato Tecnico Scientifico “Fondazione Sistema Irpinia” della Provincia di Avellino, con compiti di creazione, promozione ed attivazione dei processi di valorizzazione e di sviluppo economico territoriali.

Questa Convention ha chiuso anche il ciclo di Floriano Zambon, il Presidente che è rimasto in carica più a lungo (dal 2004 al 2007, poi di nuovo per due mandati dal 2015 al 2021), portando risultati significativi per i territori italiani del vino e per l’Associazione Nazionale, tra cui il contributo alla stesura della Legge nazionale sull’enoturismo ed il battesimo del riconoscimento delle colline Patrimonio Unesco di Conegliano e Valdobbiadene. Il contributo di Floriano Zambon continua alla guida del comitato tecnico scientifico.

da sin. Floriano Zambon, Paolo Corbini, Carlo Rossi e Renata Bianco (credit photo Città del Vino)

Un ringraziamento speciale anche al decano degli Ambasciatori di Città del Vino, Teobaldo Acone, insieme al quale condivido alcuni progetti in Irpinia, l’ultimo il Laboratorio di Montefalcione, in provincia di Avellino, progetto nato su iniziativa dello stesso Acone, promosso con Città del VinoUnimol – Università degli Studi del Molise – University of Molise, Prof. Rossano Pazzagli”

da sin. Teobaldo Acone, Paolo Corbini, Tonino di Biase e Stefano Vercelloni (credit photo ASA)

Sono felice di avere ricevuto dal dott. Floriano Zambon, nell’ultimo giorno del suo terzo mandato alla Presidenza dell’Associazione nazionale delle Città del Vino, l’investitura ad Ambasciatore Emerito delle Città del Vino e l’inserimento nell’Albo d’Onoreper il contributo alla promozione del suo territorio e della cultura delvino“- ha concluso la d.ssa Guerriero.

Come da Statuto, l’Albo d’onore delle Città del Vino è costituito dagli Ambasciatori delle Città del Vino (154) e dagli Ambasciatori Emeriti (60). Il titolo di Ambasciatore è assegnato a coloro che si distinguono nell’attività dell’Associazione e nella promozione del proprio territorio; il titolo di Ambasciatore Emerito è, invece, assegnato a personalità del mondo della cultura, dell’arte, dell’economia, della scienza, dello sport che si distinguono nella promozione, in Italia e all’estero, della ricchezza della civiltà del vino e dei territori italiani.Tra gli Emeriti, il professor Mario Fregoni, gli enologi Riccardo Cotarella e Roberto Cipresso, l’irpino Severino Garofano, mancato qualche anno fa, che ha cambiato il volto al Negroamaro.

Sono onorata. Considero questa nomina non una meta, bensì l’inizio di un nuovo capitolo del mio impegno professionale e sociale“.

L’Associazione Stampa Agroalimentare Italiana e la Redazione di ASA Magazine augurano al nuovo Ambasciatore Emerito delle Città del Vino buon lavoro, con la certezza che raggiungerà, in breve, altri nuovi importanti traguardi.

 

Redazione

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