Arte e culturaTurismo

Parco archeologico del Colosseo, il Colle Palatino si accende di nuova luce

Giovedì 9 dicembre, a partire dalle ore 17.30, il Parco archeologico del Colosseo in collaborazione con Acea-Areti e con il I Municipio di Roma Capitale presentano alla città il nuovo impianto di illuminazione delle pendici meridionali del Colle Palatino.

Giovedì 9 dicembre, presso il Belvedere Romolo e Remo, a partire dalle ore 17.30, il Parco archeologico del Colosseo in collaborazione con Acea-Areti e con il I Municipio di Roma Capitale presentano alla città il nuovo impianto di illuminazione delle pendici meridionali del Colle Palatino.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione di Acea-Areti, che ha voluto offrire al Parco archeologico del Colosseo, e quindi alla città di Roma, una visuale rinnovata delle pendici meridionali del Colle Palatino.

Rispetto al precedente impianto, l’attuale presenta un innovativo sistema integrato di protezione contro le sovratensioni elettriche. Mantenendo inalterato il concept illuminotecnico originale, tutti i proiettori sono stati sostituiti con apparecchi di ultima generazione, dotati di appositi apparati aventi la funzione di filtro di rete per le sovratensioni fino a 10 kV e i campi elettrici generati da scariche atmosferiche. La cura per l’arte e per i monumenti ha portato all’impiego di elementi a ridotto impatto estetico, ideati e ingegnerizzati su misura per l’intervento. L’impianto realizzato, oltre a garantire maggiore resistenza ai fenomeni atmosferici, consentirà una diminuzione dei consumi elettrici pari al 15%.

Il progetto, segno di come la luce possa essere strumento di conoscenza e di comunicazione emotiva di una realtà archeologica dalla forte componente monumentale, esalta la grandiosità delle cosiddette arcate severiane del palazzo imperiale palatino che si affacciava sul Circo Massimo, facendole emergere, di notte, dal fondo scuro e avvolgente della pendice del colle. Una prospettiva notturna profondamente identitaria che viene oggi restituita alla città.

Redazione

Show More

Related Articles

Back to top button